Ascesa Diretta

Jeremy Scott, newyorkese, crea per Milano un'animazione vivente da viaggio acido. Fantasia da galleria di SoHo trapiantata sul suolo italiano. Senza limiti.

Da Moschino non vai in overdose. Continui solo a salire.

Le sorelle Hadid, Kendall, Joan, Adwoa, Taylor Hill, Anna Cleveland, Adut, Vittoria. Follia newyorkese eseguita con generazioni di tecnica italiana. Allucinante.

Animazione Vivente

La fase di bozzetto della moda trasformata in prodotto finito. Basi bianche scarabocchiate con stampe da pennarello vibrante che fanno sembrare bidimensionale una couture tridimensionale. Trompe-l'oeil come religione milanese.

Il genio sta qui: Scott porta la follia di New York, Milano porta secoli di sapere costruttivo. Gli americani lo sognano, gli italiani lo costruiscono.

Pat McGrath dietro le quinte dipinge i volti per stare all'altezza del caos. Trucco technicolor che incontra un'estetica da cartoon. Trasforma le modelle in animazione vivente: il ponte tra la visione di Jeremy è la realtà della passerella.

Bella e Kendall in abiti da cocktail scarabocchiati come se qualcuno avesse passato l'evidenziatore sui loro corpi. Abiti costruiti da rotoli di tessuto, con il rotolo stesso a fare da strascico. Gown costruiti da forbici argentate. Metro da sarta giallo trasformato in grande stola arricciata.

Il Finale delle Farfalle

Gigi in un abito da sposa bianco a bolla. Un velo da cattedrale di nove metri ricamato di farfalle, portato da burattinai. Più performer in bodysuit neri manovrano strutture mobili, farfalle sospese che creano l'illusione di centinaia di creature mentre trasportano il velo a mezz'aria.

Gli italiani sorridono perché sanno che una cosa così possono costruirla solo loro. Solo noi.

Da una posizione rialzata guardi questa processione di bellezza impossibile: Milano Fashion Week al suo punto più alto. Sapore allucinante. Furia cinematografica catturata in ogni fotogramma.

Perché Funziona

Jeremy rende il lusso giocoso senza fargli perdere il filo.

Undici anni di tutto questo. Spettacoli di pupazzi con il Creature Shop di Jim Henson. Collezioni-marionetta. Follia teatrale amplificata fino all'assurdo. Rave culture anni Novanta. Estetica cartoon senza chiedere scusa.

Ogni marchio che osa rendere la moda di nuovo divertente e pericolosa porta dentro il DNA di Scott.

Quelle foto di Bella e Gigi le tengo appese anche a casa mia. Il flex è quello. Non il fatto di averle scattate, ma di esserci stato quando Milano ha toccato il suo picco assoluto e americani e italiani hanno dimostrato cosa succede quando la follia incontra la maestria.

Senza limiti. Questo è Moschino.