Prima di questo ne avevo avuti anni, di lavori. Ho fotografato le Torri Gemelle che crollavano. Le rivolte. Un progetto d'arte per una studentessa di Hartford, mentre facevo il barista nel Village e scrivevo libri. Ma la macchina continuava a cadermi di mano.

Dopo B-Live, una sera, stavo editando lo show di Naeem. Un cliente cambiò fotografo, quella notte. Non chiedetemi come. Lo show era così bello che gli dissi: Naeem, quello show mi ha quasi fatto piangere. Io non piango nemmeno ai funerali, metà delle volte. Lui: Michael, scatta qualcosa.

Io: oh merda. Non ad alta voce.

Marie. La sua pelle sotto le luci di Naeem. Luci da palcoscenico di Broadway, montate da Testino: siamo da quelle parti, è così che si fa. La pelle più bella che avessi mai fotografato, allora. Forse lo è ancora.

Naeem me lo diceva per farmi sentire piccolo. Per farmi lottare di più, scattare meglio. O almeno questa era la fantasia.

Il glitter, la pelle, la luce e il buio: tutta una fantasia, e mi risvegliava i sensi. Davvero. Uscivo da lì e il cibo aveva un altro sapore. La luce negli occhi delle persone cambiava. Era come un incantesimo di bellezza.

Mi sentivo il suo figlio che sbagliava tutto. Mi disse anche che ero già troppo vecchio per fotografare moda. Dieci anni fa, più o meno. Adesso finalmente ne scrivo. Ridevo così forte. Non riuscivo a non volergli bene. È il mio designer preferito, lo sanno tutti.

Poi ho incontrato uno dei geni più ispiratori, uno dei designer più grandi con cui abbia lavorato in tutti questi anni. Non lo vedo da un po', ma è come ieri. Mi resta attaccato alla pelle e all'anima ogni giorno da allora, e continua a evolversi. Le sue lezioni. Le cose che ha detto. Le persone con cui ho lavorato. Per me sono il picco di un'euforia.

Forse è anche la tradizione. Assorbire una tradizione. Posso raccontarti come si scatta, ma questo è il momento da cui, probabilmente, tutte le foto di prima e di dopo si sono diramate in mille direzioni, dal coraggio di chi camminava con Halston. E, dicono, di chi passava dalla Factory. Darling.

Fotografare i tuoi vestiti e i tuoi show è stato il punto più alto della mia vita.

Grazie, Naeem. Ti voglio bene. E voglio bene a tutti.